CINEMA-TERAPIA

La Cinematerapia è una disciplina che ha moltissimi importanti predecessori sia in Italia che negli Stati Uniti. Tra i più importanti il Prof. Antonio Mercurio, presidente della Sophia University of Rome e ideatore della Antropologia Personalistica Esistenziale, della Sophia-Art e della Cosmo-Art. Quest’ultima può a buon diritto essere considerata la più illustre progenitrice della Cinematerapia. Grazie al lavoro più che ventennale del Prof. Mercurio, è stato possibile sviluppare una metodologia di analisi dell’opera cinematografica che ritroviamo nella Cinematerapia. La Cinematerapia ha una funzione di aiuto e di sostegno per coloro che intendono realizzare un percorso evolutivo e di crescita personale. Vi è quindi un’importante differenza tra la ‘Visione cinematografica’ – tipica dell’uso da intrattenimento – e una ‘Visione a fini trasformativi’, tipica della Cinematerapia. La ‘Visione a fini trasformativi’ non si limita agli aspetti pulsionali, ma tende a promuovere un lavoro su se stessi e un percorso che vanno al di là della visione di un singolo film.

La Cinematerapia si avvale del potente effetto evocativo, simbolico e allegorico delle immagini filmiche (analogamente a quanto facevano e fanno ancora le favole, i miti, le leggende) per comporre ed elaborare le emozioni grezze in processi complessi che hanno la finalità stimolare nell’individuo lo sviluppo di nuove competenze, la realizzazione dei propri progetti profondi e agevolare il suo cammino esistenziale